Festa del Lavoro

Scopri quando cade la Festa del Lavoro o Primo Maggio in Italia, negli anni 2016, 2017 and 2018





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Festa del Lavoro o Primo Maggio Domenica 1 maggio Lunedì 1 maggio Martedì 1 maggio


Festa del Lavoro o Primo Maggio

La festa del Lavoro, conosciuta anche come festa dei lavoratori, ma anche semplicemente come "1° maggio", è una festa celebrata in tutto il mondo Occidentale e in molti altri Paesi, per ricordare le battaglie degli operai per la conquista dell'orario di lavoro quotidiano, fissato in otto ore giornaliere.

In Italia, così come anche nel resto dell'Europa, è un giorno festivo retribuito, ovvero un giorno in cui le attività lavorative sono sospese, ma i lavoratori percepiscono ugualmente la loro retribuzione o paga.

Le origini americane della Festa del Lavoro

Il 1° maggio ha origini americane e, più precisamente, questa festività nasce a Chicago nello stato dell'Illinois nel 1887. Le sue radici risalgono a una serie di manifestazioni, organizzate con cadenza annuale da un'associazione chiamata "Knights of Labor", ovvero i "Cavalieri del lavoro", a partire dal 1884. Tali lavoratori manifestavano per il riconoscimento di un tetto massimo di ore lavorative, fissato ad 8 ore giornaliere, e per il diritto al riposo fra un ciclo di lavoro e l'altro. Le loro richieste sfociarono nei sanguinosi incidenti del maggio 1886, durante la manifestazione passata alla storia con il nome di rivolta di Haymarket.

I lavoratori riuniti in piazza Haymarket il 4 maggio 1886 protestavano per i diritti sindacali, e in particolare per combattere le condizioni miserabili del lavoro in fabbrica, cui spesso erano costretti per 10 o anche 12 ore al giorno, in condizioni precarie e con paghe ridotte al minimo. Ad essi si unì un gruppo di anarchici che trasformò la manifestazione in tragedia quando, al lancio di una bomba sulla polizia, le forze dell'ordine aprirono il fuoco uccidendo diversi manifestanti.

In seguito a questi scontri, otto uomini vennero arrestati e condannati a morte per impiccagione, in quanto ritenuti anarchici e fomentatori. Solo in seguito, si scoprì che essi erano innocenti e le vere cause dietro gli incidenti di quel fatidico 1° di maggio rimangono tuttora avvolte nel mistero.

Quella data, tuttavia, rimase nell'immaginario collettivo come la più rappresentativa per ricordare l'impegno dei movimenti sindacali e dei lavoratori nel far riconoscere quei diritti lavorativi che ancora oggi sono ritenuti fondamentali in tutto il mondo civilizzato.

La festa del lavoro in Italia

In Italia, quando nel 1888 i lavoratori livornesi appreso degli incidenti di Chicago, insorsero contro le navi statunitensi e contro la Questura dove si era nascosto il console americano. La reazione del governo Crispi fu aspra e furono adottate delle misure molto drastiche per impedire manifestazioin e cortei. Nonostante ciò, il 1° maggio del 1890 è una data storica, in Italia, in quanto i lavoratori riuscirono a coordinarsi e a dar vita ad una mobilitazione nazionale, con cortei e manifestazioni sparpagliati in tutto il territorio.

Durante i primi decenni del 1900, le manifestazioni del 1° maggio si susseguirono in quasi tutta Europa e la rivendicazione originale del tetto massimo di 8 ore lavorative giornaliere, traguardo ormai raggiunto, venne messa da parte a favore di altre richieste di natura politica e sociale.

Ma con l'avvento al potere di Benito Mussolini le cose cambiano e la festa dei lavoratori viene soppressa. O per meglio dire, essa venne spostata al 21 aprile e prese il nome di "Natale di Roma": una festività fascista, imbrigliata dal regime, che non aveva più alcun significato per i lavoratori.

La situazione cambiò nuovamente con la liberazione del Paese dalla dominazione nazifascista, avvenuta il 25 aprile del 1945. Qualche giorno dopo, il 1° maggio del '45, i lavoratori e i partigiani scesero in piazza a festeggiare non solo la ricorrenza del 1° maggio ma anche la libertà italiana dal regime tedesco.

Purtroppo, appena due anni dopo, un altro 1° maggio passò alla storia ed è tuttora tristemente ricordato in Italia. Si tratta del 1° maggio del 1947, quando gli uomini del bandito Giuliano aprirono il fuoco sulla folla di dimostranti.

Durante gli anni '70, le pressioni sociali daranno nuova linfa ai movimenti dei lavoratori fino alle manifestazioni odierne così come le conosciamo.

Il 1° maggio oggi

In tempi recenti, il Primo Maggio continua ad essere una festa per commemorare i lavoratori e il diritto di ognuno al lavoro. Si festeggia con cortei e manifestazioni in tutto il Paese e con un grande concerto in Piazza San Giovanni a Roma, conosciuto anche come Concerto del Primo Maggio ed organizzato dalla CGIL, dalla CISL e dalla UIL.